Siamo partner dei migliori brand nazionali e internazionali. Proponiamoprodotti autentici della cultura urbana: sneakers.

psicologo tirana

Il tuo psicologo italiano a Tirana 

PsicologoTirana.com

PsicologoTirana.com


facebook
instagram
phone
whatsapp

Violenza contro le donne: costruiamo il rispetto in famiglia.

2025-11-22 19:33

Rossella Pulitanò

Coppia,

Violenza contro le donne: costruiamo il rispetto in famiglia.

Giornata contro la violenza sulle donne, scopri perché educare al rispetto e all’amore sano in famiglia è fondamentale per prevenire abusi e violenze.

 

 

 

Violenza contro le donne: 

Costruiamo il rispetto in famiglia.

 

 

 

 

 

 

Ogni 25 novembre il mondo si ferma per ricordare le vittime di violenza e per dire, con forza, che non possiamo più tacere. Ma la verità è che la lotta alla violenza sulle donne non inizia nelle piazze, sui social o con le campagne istituzionali. Inizia molto prima. Inizia dentro le nostre case, nelle parole che scegliamo, negli sguardi che diamo ai nostri figli, nel modo in cui insegniamo loro ad amare e ad ascoltare.

Educhiamo i figli maschi al rispetto profondo, non alla tolleranza superficiale

Un figlio maschio non diventa rispettoso “da grande” se non ha imparato cosa significa rispetto “da piccolo”.
Il rispetto non è aprire una porta o cedere un posto.
Il rispetto è riconoscere l’altro come essere libero, completo, autonomo.

È ascoltare un “no” senza sentirsi feriti.
È non voler controllare, non voler possedere, non voler cambiare l’altra persona.
È accettare che una donna non è un premio, non è un’estensione, non è una promessa da reclamare.

Insegniamo ai nostri figli maschi che la forza più grande non è dominare, ma avere il coraggio di essere gentili, di parlare dei propri sentimenti, di chiedere aiuto, di non vergognarsi della propria fragilità.
Perché troppo spesso la violenza nasce dove le emozioni vengono soffocate.

Alle figlie femmine insegnamo l’amore sano, quello che non fa paura

A una figlia dobbiamo insegnare prima di tutto che l’amore non deve far male, mai.
Non è amore se toglie respiro.
Non è amore se chiede silenzio.
Non è amore se genera ansia, se isola, se fa sentire sbagliate.

L’amore autentico è fatto di scelte, non di dipendenze.
È fatto di libertà, non di catene.
È fatto di mani che si cercano, non che stringono troppo forte.

Mostriamo alle nostre figlie cosa significa amarsi davvero:
amarsi abbastanza da non accettare briciole,
amarsi abbastanza da saper andare via,
amarsi abbastanza da riconoscere il valore della propria voce.

Parlare in famiglia è il primo atto rivoluzionario

In casa dobbiamo parlare di sentimenti, di rabbia, di confusione, di gelosia, di rispetto.
Parlare delle regole, dei limiti, della tolleranza, della frustrazione.
E soprattutto, dobbiamo parlare di come si costruisce una relazione sana, fatta di ascolto reciproco e libertà.

Un bambino che cresce in un luogo dove i sentimenti possono essere espressi impara che il mondo emotivo non è un nemico.
Una bambina che cresce in un ambiente dove è valorizzata e ascoltata saprà riconoscere chi la ama davvero da chi vuole solo controllarla.

Perché un mondo senza violenza nasce da una scelta: educare alla libertà dell’amore

La violenza sulle donne non si combatte solo denunciando chi colpisce, ma educando chi crescerà.
Noi genitori abbiamo il potere più grande: modelliamo il futuro.

E allora usiamo questo potere con consapevolezza.
Insegniamo a ogni figlio e figlia che l’amore è bello solo quando è una libera scelta.
Che l’amore non può essere paura, non può essere silenzio, non può essere dipendenza.
Può essere solo incontro, rispetto, luce.

In questa giornata contro la violenza sulle donne, fermiamoci un istante.
Respiriamo.
Guardiamo i nostri figli.
E promettiamoci che faremo la nostra parte, ogni giorno, nelle piccole cose.
Perché il cambiamento non nasce da un grido collettivo, ma da mille voci che, dentro le case, scelgono di insegnare l’amore.

cuore-della-holding-della-donna-del-primo-piano.jpeg